Zone a basse emissioni in Francia (ZFE): dove serve il Crit'Air?
Aggiornato al: 01.11.2026
In Francia le zone a basse emissioni si chiamano ZFE (zones à faibles émissions). Chi vuole circolarvi con auto, camper, moto o camion ha bisogno del contrassegno Crit'Air – anche con targa estera. Il bollino ambientale tedesco non è riconosciuto in Francia.
Due casi in cui il contrassegno è necessario
- Zone a basse emissioni permanenti (ZFE): il comune stabilisce quali classi Crit'Air possono circolare in una determinata area e in determinati orari.
- Limitazioni del traffico in caso di inquinamento atmosferico (circulation différenciée): in caso di smog la prefettura può escludere con breve preavviso i veicoli di determinate classi – anche al di fuori di una ZFE. In tal caso possono circolare solo i veicoli con il contrassegno adeguato.
Le zone a basse emissioni esistono ancora?
Sì. Nell'aprile 2026 il Parlamento francese aveva deciso di abolire le ZFE. Il 21 maggio 2026, però, il Consiglio costituzionale (Conseil constitutionnel) ha eliminato questa disposizione perché estranea al contenuto della legge. La legge è stata promulgata senza di essa. Un nuovo tentativo di abolizione non è arrivato al voto nell'ottobre 2026. A novembre 2026 le zone a basse emissioni restano quindi in vigore. Politicamente, tuttavia, la questione è aperta: verifichi la situazione aggiornata prima del viaggio.
Le città principali (aggiornamento: novembre 2026)
- Parigi e Grande Parigi (all'interno della tangenziale A86): i veicoli Crit'Air 3, 4, 5 e i veicoli non classificati sono soggetti a limitazioni – auto e veicoli a due ruote nei giorni feriali dalle 8 alle 20, camion e autobus tutti i giorni. Per il 2026 la Métropole du Grand Paris ha rinunciato di nuovo alle multe; le sanzioni sono previste al più presto dal 2027.
- Lione: nella ZFE possono circolare e sostare ormai solo i veicoli Crit'Air 0, 1 e 2.
- Grenoble: per auto e veicoli a due ruote, i Crit'Air 3, 4, 5 e i veicoli non classificati sono soggetti a limitazioni nei giorni feriali dalle 7 alle 19 in 13 comuni; per furgoni e camion vale una zona propria, più ampia.
- Strasburgo: sono esclusi i Crit'Air 4, 5 e i veicoli non classificati. Secondo la proposta attuale, il divieto per i Crit'Air 3 dovrebbe arrivare solo il 1.1.2028.
- Montpellier: la zona include i Crit'Air 3; le multe sono sospese fino al 2027.
Molte altre città (ad esempio Marsiglia, Tolosa, Nizza o Rouen) hanno zone proprie con regole diverse. Il governo francese offre una panoramica su ecologie.gouv.fr; i confini, gli orari e le deroghe precisi sono pubblicati da ciascuna città.
Deroghe per i turisti?
Non esiste una deroga generale per i veicoli stranieri. Alcune città offrono pass giornalieri o deroghe – ad esempio il “Pass ZFE 24h” nella Grande Parigi. Senza contrassegno, un veicolo è comunque considerato non classificato.
Consiglio: ordini il contrassegno per tempo, perché la spedizione all'estero può richiedere da due a tre settimane. L'ordine richiede solo pochi minuti.
Fonti
- ecologie.gouv.fr – Zones à faibles émissions (in francese)
- service-public.fr – Vignette Crit'Air (in francese)
- paris.fr – ZFE di Parigi (in francese)
- Métropole du Grand Paris – ZFE (in francese)
- ZFE Grand Lyon (in francese)
- ZFE Grenoble-Alpes Métropole (in francese)
- Eurométropole di Strasburgo – ZFE (in francese)
- Montpellier Méditerranée Métropole – ZFE (in francese)
- Conseil constitutionnel – decisione 2026-903 DC (articolo di weka.fr, in francese)
- ADAC – Zone a basse emissioni in Francia (in tedesco)
Tutte le informazioni sono fornite secondo scienza e coscienza e senza garanzia. Le regole delle zone ambientali cambiano regolarmente; fanno fede le indicazioni delle autorità e dei comuni competenti.